I Love Ustica

Sentiero di mezzogiorno

L'itinerario parte dalla la Torre S. Maria, gemella dell'altra dello Spalmatore e costruite dai Borbone tra il 1763 ed il 1767; furono armate con tre cannoni per difendere dai corsari la comunità dei coloni. Hanno pianta quadrata, altezza di 30 metri, sono provviste di feritoie e sotterranei. La muratura, al di sopra di un basamento, è a scarpa realizzata con due diversi sistemi costruttivi: allo scopo di assicurare all'edificio una maggiore resistenza, gli angoli sono realizzati con conci di tufo tagliati in forma rettangolare e accuratamente sovrapposti; nella parte compresa tra questi contrafforti in tufo, per risparmiare in materiali e manodopera, la muratura è stata invece realizzata "a sacco" costruendo due pareti parallele di pietre informi legate con malta di calce e colmando l'intercapedine tra le due pareti con altre pietre di dimensioni minori legate con malta o terra.

L'ingresso al primo piano originariamente avveniva attraverso un ponte levatoio. Dal terrazzo fuoriusciva una canna fumaria che serviva anche per le segnalazioni di fumo e la garitta che consentiva ai soldati di guardia di controllare l'orizzonte. All'interno, in entrambi i piani, un corridoio centrale con finestre agli estremi consente l'accesso a quattro ambienti. Il primo piano veniva in genere usato come cucina, deposito viveri e munizioni; nel secondo piano vi erano i dormitori ed un condotto per segnalare con cortine di fumo gli eventuali attacchi. Dopo un periodo di abbandono la torre è stata restaurata nel 1972 per ospitare il Museo Archeologico, ora trasferito nei nuovi locali del "Fosso".